In bocca al lupo al nuovo Presidente.
Giusto qualche riflessione rivolta a chi parla di vittoria schiacciante di Renzi:
Giusto qualche riflessione rivolta a chi parla di vittoria schiacciante di Renzi:
1) Berlusconi al contrario di 2 anni fa è fuori dal Parlamento. Il suo potere in Parlamento quasi rasenta lo zero, come dimostrano gli ultimi mesi (e le varie leggi che si spera vadano in porto).
2) Bersani non si sarebbe mai messo a capo dei 101 (che pure c'erano anche stavolta).
3) Mattarella esce fuori dalla proposta di Bersani di 2 anni fa a Berlusconi.
4) Mattarella 2 anni fa era esattamente quello che sempre 2 anni fa tutti hanno sostenuto essere il "vecchio" da superare: ve lo ricordate Marini?
5) la minoranza PD, in mano a Civati, Fassina e compagnia cantando, non è adatta al ruolo. Questa non è una novità. Lo sappiamo da mesi. Una minoranza che avesse avuto qualche idea e che voleva usare la sua forza avrebbe fatto almeno due cose: o trattare con Renzi per qualche modifica per l'Italicum (cosa a cui mi pare il gigante Bersani abbia fatto cenno nella sua intervista al Corriere) o tentare di far cadere Renzi, proponendo un'alternativa e andando a conquistare voti negli altri partiti (Civati, l'unica cosa che ha fatto, è stata di andare a chiedere ai genitori se gli andava bene Mattarella. Cuperlo non pervenuto. D'Alema, speriamo si sia messo l'anima in pace).
6) il M5S 2 anni fa aveva toccato il suo boom Oggi è in fase recessiva. Aver messo Bersani nella loro lista dei papabili è stata una stupidaggine. Lo stesso per Prodi. Solo qualche imbecille poteva credere che Bersani avrebbe fatto uno sgambetto al PD. Bersani sarebbe capace di far fare la tessera al PD anche ai genitori di Civati.
7) l'elezione di 2 anni fa coincideva con le politiche. Le fibrillazioni erano molto più accentuate. Una maggioranza parlamentare non esisteva. Bersani aveva fatto fuori la vecchia guardia (D'Alema e Bindi). Assieme al Presidente si doveva formare un Governo. Ora il Governo c'è. Il quadro Parlamentare è abbastanza stabile. E soprattutto, sappiamo tutti che Berlusconi, ma ancora di più Alfano, Monti e Sel non vogliono andare per vari motivi a nuove elezioni. Tant'è che gli unici che vogliono andare a nuove elezioni, cioè i leghisti di Salvini, sono gli unici ad essersi espressamente detti "contro".
8) Renzi non è Bersani. I Bersani in politica perderanno sempre. I Renzi in politica vinceranno sempre, proprio perché i Bersani non tradiscono.
2) Bersani non si sarebbe mai messo a capo dei 101 (che pure c'erano anche stavolta).
3) Mattarella esce fuori dalla proposta di Bersani di 2 anni fa a Berlusconi.
4) Mattarella 2 anni fa era esattamente quello che sempre 2 anni fa tutti hanno sostenuto essere il "vecchio" da superare: ve lo ricordate Marini?
5) la minoranza PD, in mano a Civati, Fassina e compagnia cantando, non è adatta al ruolo. Questa non è una novità. Lo sappiamo da mesi. Una minoranza che avesse avuto qualche idea e che voleva usare la sua forza avrebbe fatto almeno due cose: o trattare con Renzi per qualche modifica per l'Italicum (cosa a cui mi pare il gigante Bersani abbia fatto cenno nella sua intervista al Corriere) o tentare di far cadere Renzi, proponendo un'alternativa e andando a conquistare voti negli altri partiti (Civati, l'unica cosa che ha fatto, è stata di andare a chiedere ai genitori se gli andava bene Mattarella. Cuperlo non pervenuto. D'Alema, speriamo si sia messo l'anima in pace).
6) il M5S 2 anni fa aveva toccato il suo boom Oggi è in fase recessiva. Aver messo Bersani nella loro lista dei papabili è stata una stupidaggine. Lo stesso per Prodi. Solo qualche imbecille poteva credere che Bersani avrebbe fatto uno sgambetto al PD. Bersani sarebbe capace di far fare la tessera al PD anche ai genitori di Civati.
7) l'elezione di 2 anni fa coincideva con le politiche. Le fibrillazioni erano molto più accentuate. Una maggioranza parlamentare non esisteva. Bersani aveva fatto fuori la vecchia guardia (D'Alema e Bindi). Assieme al Presidente si doveva formare un Governo. Ora il Governo c'è. Il quadro Parlamentare è abbastanza stabile. E soprattutto, sappiamo tutti che Berlusconi, ma ancora di più Alfano, Monti e Sel non vogliono andare per vari motivi a nuove elezioni. Tant'è che gli unici che vogliono andare a nuove elezioni, cioè i leghisti di Salvini, sono gli unici ad essersi espressamente detti "contro".
8) Renzi non è Bersani. I Bersani in politica perderanno sempre. I Renzi in politica vinceranno sempre, proprio perché i Bersani non tradiscono.
Nessun commento:
Posta un commento