È inquietante sapere che in qualche parte del
mondo si lancino bombe come se fossero coriandoli.
È inquietante sapere che l’Europa tutta
assieme non sia capace di dire una sola parola rispetto a una delle tante
guerre che si stanno combattendo su questa Terra.
È inquietante sapere che al contrario il
Ministro degli Esteri inglese dica ad uno dei più alti rappresentanti istituzionali
di Israele che la loro causa stia perdendo consensi in Occidente (modo
diplomatico per dire “statv accort che a cord s spezz)
È inquietante vedere questa divisione tra
guelfi e ghibellini, divisione tutta italiana e un po' provinciale.
È inquietante il boicottaggio a Eddie
Vedder per aver solo detto ciò che pensa di questa e di altre guerre durante un
concerto in Portogallo.
È inquietante leggere la dichiarazione del portavoce
degli Affari Esteri del Governo israeliano in risposta alla decisione del Brasile
di ritirare il proprio ambasciatore da Israele: “non è proporzionato perdere 7
a 1 in una partita di calcio”.
Evidentemente la politica alla “past e
fasul” non è un concetto solo italiano.
È inquietante che per solidarizzare con la
causa israeliana si distruggano negozi dei palestinesi in Europa.
È inquietante che la causa palestinese, dal
punto di vista dei palestinesi, sia praticamente assente nel dibattito pubblico
(posto che Hamas non rappresenti la Palestina).
È inquietante che la legittimazione del sé,
passi per la distruzione dell’altro.
È inquietante sapere che la civiltà e il
progresso non abbiano debellato la violenza come metodo di “comunicazione”.
È inquietante che il sonno della ragione
perduri.
https://www.youtube.com/watch?v=J9xfXmkCIq4